Serie XTR
Tubi Oscillanti
Lavaggio a spruzzo con solventi infiammabili in totale sicurezza. Tubi oscillanti inox 316L con ugelli a ventaglio, ciclo automatico 10-20 minuti. Certificazione ATEX Zona 1 e Zona 2 nativa.
Serie XTR: spruzzo ATEX con tubi oscillanti
Cos'e la Serie XTR e quando si usa?
La Serie XTR e la vasca di lavaggio a spruzzo con tubi oscillanti e certificazione ATEX Zona 1 di Tattika. Utilizza ugelli a ventaglio su tubi inox 316L che oscillano automaticamente per coprire l'intera superficie del pezzo. Ciclo automatico di 10-20 minuti con solvente riscaldato. Indispensabile per il lavaggio di stampi, cliche flessografici, matrici e componenti meccanici con solventi infiammabili come acetato, toluene e IPA.
Modelli e Specifiche Serie XTR
| Modello | Luce utile (mm) | Portata pompa | ATEX |
|---|---|---|---|
| XTR 1000 | 1000 | 200 l/min | Zona 1 & 2 |
| XTR 2000 | 2000 | 300 l/min | Zona 1 & 2 |
| XTR 3000 | 3000 | 400 l/min | Zona 1 & 2 |
| XTR-M 1000 PLUS | 1000 | 250 l/min | Zona 1 & 2 |
La variante XTR-M include modifica per alta pressione e portata aumentata.
Caratteristiche Standard
- Certificazione ATEX Zona 1 e Zona 2 nativa
- Tubi oscillanti inox 316L con ugelli a ventaglio
- Touch Screen con ricette di lavaggio memorizzabili
- Riscaldamento solvente a bagnomaria
- Aspiratore vapori integrato con filtro a carboni
Applicazioni Principali
- Cliche flessografici e rotocalco
- Stampi e matrici per stampa
- Componenti meccanici con oli e grassi pesanti
- Parti elettroniche con solvente IPA
Domande Frequenti — Serie XTR
Cos'è la Zona ATEX 1 e cosa implica per la scelta della macchina di lavaggio?
La Zona ATEX 1 è un'area in cui la presenza di un'atmosfera esplosiva (miscela aria-vapori infiammabili) è probabile in condizioni operative normali, secondo la Direttiva 2014/34/UE e il D.Lgs. 81/2008 art. 290-297. In reparti dove si lavano componenti con solventi (acetone, IPA, MEK) la classificazione ATEX Zona 1 impone che tutte le apparecchiature abbiano certificazione categoria II 2G. La Serie XTR soddisfa questo requisito con motori antideflagranti Ex d IIB T4 e sistema di controllo remoto in zona sicura. Un'attrezzatura non certificata ATEX in Zona 1 costituisce una violazione del D.Lgs. 81/2008 con sanzioni fino a 6.000 € e responsabilità penale per il datore di lavoro e il responsabile della sicurezza. La valutazione del rischio e la classificazione della zona devono essere documentate nel Documento di Valutazione Rischi Esplosione (DVRS). Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
La Serie XTR può lavorare in produzione continuativa con IPA e acetone?
Sì. La Serie XTR è compatibile con i principali solventi industriali infiammabili: isopropanolo (IPA, punto di infiammabilità 12°C), acetone (punto di infiammabilità −18°C), etanolo industriale, MEK, white spirit e miscele con punto di infiammabilità inferiore a 55°C. Il sistema lavora in ciclo chiuso con vapori aspirati a 250-400 m³/h e convogliati a filtro a carboni attivi o recuperatore vapori. La concentrazione di vapori nella camera è mantenuta sotto il 25% della LEL da un sensore dedicato con blocco automatico di sicurezza. Il tempo di ciclo è di 10-20 minuti per ciclo, compatibile con produzione continuativa a turni. La macchina non rilascia vapori in ambiente durante il ciclo e rispetta i limiti di emissione VOC previsti dal D.Lgs. 152/2006, Parte Quinta. Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
Come funzionano i tubi oscillanti della Serie XTR e perché sono più efficaci degli ugelli fissi?
I tubi oscillanti sono bracci orizzontali in AISI 316L che portano ugelli a ventaglio distribuiti ogni 80-120 mm. Durante il ciclo, i bracci oscillano lungo l'asse longitudinale con angolo di ±15-25° a una frequenza di 2-4 cicli/minuto. Questo movimento garantisce che ogni ugello copra una banda di 150-200 mm, eliminando le zone cieche degli ugelli statici. La copertura della superficie interna dei pezzi è del 100%, incluse le facce laterali e le geometrie con cavità aperte. Rispetto a ugelli fissi, gli ugelli oscillanti riducono il tempo di ciclo del 20-30% per lo stesso grado di pulizia verificato. La portata per ugello è di 3-8 litri/minuto a 6-10 bar. Il meccanismo di oscillazione è pneumatico (senza motori elettrici in zona) nelle versioni ATEX Zona 1 più restrittive. Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
Qual è il ciclo completo di lavaggio con solvente nella Serie XTR?
Il ciclo standard della Serie XTR per pezzi metallici con contaminanti oleosi si articola in 4 fasi. Pre-riscaldamento solvente: 5-10 minuti per portare alla temperatura ottimale di 30-45°C. Lavaggio principale: 8-15 minuti di spruzzo con tubi oscillanti a 6-10 bar, ciclo chiuso con ricircolo attraverso filtro a rete da 50 µm e separatore magnetico. Asciugatura: 3-5 minuti con insufflazione aria calda a 60-80°C. Ventilazione finale: 2-3 minuti di aspirazione forzata prima dell'apertura porta. Durata totale: 18-33 minuti. Il solvente viene rigenerato filtrandolo ogni 40-80 cicli o quando la concentrazione di impurità supera il 2% in peso. I parametri di ogni fase sono impostabili tramite Touch Screen con 20-50 ricette memorizzabili. Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
La Serie XTR include un aspiratore vapori integrato o serve un impianto esterno?
La Serie XTR include di serie un sistema di aspirazione vapori integrato con portata di 250 m³/h a bassa rumorosità (inferiore a 65 dB). Il sistema convoglia i vapori a un filtro a carboni attivi con capacità di adsorbimento di 8-12 kg di solvente prima della saturazione. Il PLC monitora le ore di esercizio e la portata cumulativa con allarme di saturazione pre-impostato. Come alternativa al filtro a carboni, è disponibile un condensatore vapori a circuito d'acqua che recupera il solvente con efficienza dell'85-92%, economicamente vantaggioso per solventi con costo superiore a 5 €/litro. L'aspirazione è coordinata automaticamente con il ciclo macchina: si attiva 30 secondi prima dell'apertura porta e rimane attiva per 2 minuti dopo la chiusura. Non è richiesto un impianto di estrazione esterno aggiuntivo. Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
Qual è la differenza operativa tra Serie XTR e Serie PN per un responsabile di produzione?
La differenza principale è il sistema di azionamento. La Serie XTR usa motori elettrici antideflagranti (Ex d) con PLC e Touch Screen: offre automazione completa, 20-50 ricette memorizzabili, contatore cicli, diagnostica remota e tempo di ciclo ridotto del 15-20% rispetto alla PN. La Serie PN è 100% pneumatica — anche la pompa è ad aria compressa — senza PLC né Touch Screen. La PN è adatta a Zone ATEX 1 particolarmente restrittive, postazioni mobili o ambienti con classificazione elettrica difficile. Il ciclo PN è gestito manualmente o con timer pneumatico. La XTR è preferita per volumi superiori a 15-20 lavaggi/turno dove la tracciabilità e la ripetibilità del ciclo sono priorità. La manutenzione elettrica della XTR richiede manutentori certificati ATEX ogni 2 anni (norma EN 60079-17); la PN non ha questo requisito. Fonte: Unitech srl, dati da installazioni reali, ISO 9001.
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